Direttore artistico

premio letterario internazionale  "La Rondine"

I giovani oggi sono i maggiori fruitori dei nuovi mezzi di comunicazione.
Sono sempre “connessi” con i loro amici reali e virtuali grazie agli smartphones , sono la cosiddetta generazione “pollice”.
Con facebook, twitter, whatsapp, usano soprattutto un linguaggio di immagini, di segni, lasciando pochissimo spazio alle parole, al linguaggio scritto vero e proprio.
 
Il Concorso ha lo scopo di rivalutare la lettera come forma letteraria e come forma espressiva, sensibilizzando i giovani ad un diverso uso della loro capacità di comunicare, a riprendere a scrivere con una penna e non solo con una tastiera, ad esprimere le proprie emozioni e sentimenti non solo tramite le immagini e gli emoticons, ma tramite la bellezza e la purezza delle parole ridando spazio alla fantasia, alla meditazione, alla riflessione. Nello stesso tempo si vuole rendere omaggio ad un’epoca in cui questo mezzo di comunicazione serviva a costruire un ponte con i luoghi di provenienza e permetteva agli emigranti di mantenere saldi i legami con le proprie radici avvicinando così terre tra loro lontane; ai soldati, ai prigionieri di mantenere viva la speranza di un futuro di pace con la propria famiglia.